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in città

L’Officina del Territorio si chiama fuori

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L’Officina del Territorio non ha cambiato idea: Il suo obiettivo resta «costruire un gran bel posto dove vivere». Ma lo farà, nella legislatura 2017-2022, restando fuori dal Consiglio comunale di Abbiategrasso. Così ha deciso l’assemblea plenaria del movimento politico-culturale, che ha deciso di non presentare alcuna lista alle prossime amministrative tantomeno di sostenere uno dei candidati sindaci in lizza. Questa la scelta, comunicata ufficialmente dalla ex consigliere comunale Marina Villa e da altri esponenti del gruppo, nella conferenza stampa che si è tenuta martedì pomeriggio nell’ex sala consiliare di piazza Marconi. All’incontro erano presenti anche il segretario cittadino del Pd Francesco Biglieri e il candidato sindaco dello stesso partito, Emanuele Granziero, ma Marina Villa è stata chiara: «Non abbiamo la presunzione di ritenerci autosufficienti per governare la città. Abbiamo incontrato in questi mesi le forze politiche, vicine e lontane; col il Pd non c’è stato alcun accordo semplicemente perché non c’è stato un percorso condiviso, che è indispensabile per potersi presentare insieme alle elezioni· Nessun occhio di riguardo, quindi, ma anche nessuna preclusione: «A noi interessano le tematiche, come la pedonalizzazione del centro storico e il no alla tangenziale».

Se qualche esponente dell’Officina deciderà di “correre” con e per qualcuno, lo farà quindi a titolo personale. All’eventuale ballottaggio, poi, sempre la “plenaria” deciderà se dare indicazioni di voto.

Fonte: Ordine e Libertà – 12 aprile 2017
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