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Mobilità e ZTL

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Stasera vorremmo tornare a parlare di mobilità e in particolare di Centro storico e ZTL.
E’ passato praticamente un mese da quando i varchi elettronici della ZTL sono entrati finalmente in funzione. Nel frattempo anche il mercato ho trovato la sua sistemazione, come definita dagli accordi all’interno della maggioranza. Ricordiamo infatti che nella proposta originale dell’Architetto Dondè il mercato doveva trovarsi sul primo tratto di via Pavia. Si è deciso invece di posizionarlo in fondo a corso San Martino, sul lato di piazza Samek.

Quindi la ZTL è attiva da un mese. E’ attiva con modalità assolutamente minimali anche paragonato alle già timide proposte delle prime presentazioni pubbliche (con la chiusura solo dalle 15.00 di sabato invece che per tutto il week end). Ora 1 mese di sperimentazione è un periodo troppo breve per tirare delle somme ed infatti mi sembra di aver capito che si vuole continuare questa sperimentazione fino a dopo le vacanze di Natale.
Si può però di certo iniziare a fare delle considerazioni.

Sui giornali si è parlato molto dell’ingorgo creato in centro dalla nuova sistemazione del mercato che sono direttamente collegati all’implementazione della ZTL in quanto, proprio a causa della scelta di posizionare il mercato in Corso San Martino, si è dovuto cambiare il senso di marcia di via Santa Maria e via Teotti (obbligando ad inserire anche un varco in più rispetto ad i 3 originariamente previsti, e perdendo qualche decina di parcheggi quando la ZTL è attiva) il che obbliga le auto che malauguratamente entrano in via Annoni nei giorni di mercato, a percorrere un lungo tragitto attraverso il centro cittadino per poterne uscire e creando anche l’intasamento di corso XX Settembre. Ed ovviamente i primi a lamentarsi di tutto ciò sono proprio gli stessi personaggi politici e quei rappresentanti di categoria che hanno in un modo o nell’altro spinto per questa soluzione. Ricordo che le soluzioni proposte originariamente quando è stato presentato il progetto ZTL erano ben diverse e comprendevano appunto la proposta di spostare parte del mercato in via Pavia.

Diciamo che ancora una volta le spinte individualistiche, gli interesse personali e di strategia politica si sono rivelati nefasti per la città e per quelle persone che vivono in centro o che si vogliono recare al mercato.

Per quanto riguarda la ZTL è stato fatto notare come la sua attivazione nelle ore notturne, quando di traffico in centro praticamente non c’è, sia assolutamente inutile, cosa che tra l’altro, a prescindere da chi parla di contentini di varia natura, noi che non siamo di certo green per moda abbiamo sempre fatto notare.

Per noi, come ribadito in innumerevoli occasioni, la cosa naturale sarebbe stata attivare da subito una ZTL 24 ore su 24 con un investimento anche negli arredi urbani per ridurre la velocità ed impedire la sosta selvaggia come originariamente proposto anche dal consulente pagato dal Comune.

Purtroppo questo non è stato possibile per le solite discussioni interne alla ex maggioranza, e per le spinte di alcune associazioni di categoria e quindi siamo arrivati a questa situazione che non è di certo molto soddisfacente. La cosa importante dal nostro punto di vista però è che finalmente abbiamo dei varchi elettronici in centro. Questo è un passo fondamentale per poter attivare una qualunque ZTL, con qualunque orario e che abbia una minima efficacia. Ed infatti già il primo risultato è quello di evitare almeno la sosta selvaggia negli orari serali ed il sabato sera cosa che prima era assolutamente la norma. Ripeto la nostra opinione è quella che Abbiategrasso dovrebbe avere, come moltissime città normali, una ZTL in centro 24 ore su 24 con accesso consentito solo ai residenti ed agli aventi diritto.
Questo non è ancora avvenuto solo a causa delle pressioni di varie parti politiche. Questo non è ancora avvenuto per l’incapacità dell’attuale ex-maggioranza di tirare le somme e di fare il bene della città indipendentemente dagli interessi personalistici. E quindi ci troviamo in questa situazione che altro non è che una inefficiente via di mezzo. Dal punto di vista politico io ritengo che dovremmo cercare di trovarci, magari pensando ad una commissione ad hoc dopo le feste di Natale, quando la sperimentazione sarà finita, chiedendo all’assessore di portarci anche dei dati oggettivi, perché presumo che con i varchi elettronici rilevare le entrate di veicoli non autorizzati, gli accessi al portale per registrare le eccezioni all’ingresso in ZTL, il numero di auto aventi diritto all’accesso, etc. sia abbastanza semplice.
E sulla base di questi dati magari si potrebbe cercare di discutere serenamente e cercare anche di capire quali siano le intenzioni della maggioranza nei prossimi mesi sulla base dei risultati di questa prima sperimentazione.

Officina del Territorio
Intervento del Consigliere William Nicoli (Consiglio Comunale 19.12.2016)

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